Le
origini di questi magnifici felini si perdono nella notte dei tempi.
Troviamo, infatti, notizie del Norvegese fin dalla mitologia nordica,
nella quale è protagonista di diverse fiabe e leggende.
Narra ad esempio un’antica leggenda Vichinga che tanto tempo
fa, in un lontano paese del Nord, viveva una bellissima dea un po'
ribelle, un po' sbarazzina, di nome Freya, la quale trascorreva
il suo tempo in compagnia di alcuni gatti di colore bianco, dall’aspetto
maestoso e con il mantello fitto, lungo e soffice al tatto. Freya
era la dea della fertilità e dell’amore e si divertiva
molto ad andare in giro sopra ad un carro trainato da una muta di
questi fantastici e maestosi gatti.
Un'altra leggenda racconta che Thor, il possente dio della folgore,
si rivelò incapace di sollevare da terra un gatto di questa
razza, talmente era pesante.
Il Norvegese delle Foreste è stato il gatto del leggendario
popolo dei Vichinghi, che lo consideravano un animale sacro, tanto
che lo scelsero come loro fedele compagno nei lunghi viaggi sui
mari per proteggere le stive dall’assalto dei topi. Ma divenne
in poco tempo anche il gatto che custodiva le loro case. Le grandi
foreste e la rigida temperatura della penisola scandinava sono state
pertanto lo scenario in cui si è formato lo "Skogkatt"
che nella lingua d’origine significa "gatto dei boschi".
La prima descrizione scientifica risale al 1599 per opera di un
sacerdote naturalista, Peter Clauson Friis, il
quale lo dipinse come un gatto simile alla lince, sia per la sua
corporatura, sia per le caratteristiche del suo pelo.
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Pan's
Trulls |
Molto tempo dopo, nel 1943, fu pubblicato
in Norvegia un libro sull'allevamento del Gatto Norvegese delle
Foreste, ad opera di Reidar e Lund. Questa splendida razza avrebbe
però rischiato l’estinzione se l’uomo non fosse
intervenuto, infatti con l’urbanizzazione del paese il Norvegese
corse grossi rischi a causa degli incroci sempre più frequenti
con i gatti a pelo corto. Ma fu solo nel 1973 che iniziò
un serio programma di allevamento: Pippi e Trulls
furono la prima coppia registrata al Libro Origini Norvegese. Nel
1975 fu fondato in Norvegia il primo Club del gatto norvegese, per
la selezione e la difesa della razza: il "Norsk Skogkatt
Ring". L’allevamento del Norvegese iniziò
quindi con l’intento di salvare una delle razze più
affascinanti e più naturali nel panorama felino.
Infine nel 1977 il Norvegese venne ufficialmente riconosciuto dalla
FIFe.
Curiosità
Il norvegese è uno dei pochissimi gatti che scende da un
albero girando a spirale lungo il tronco. Il suo pelo è idrorepellente,
infatti, se gli si spruzza dell’acqua questa scivola via immediatamente,
tanto che quando gli farete il bagnetto vedrete che il pelo si asciugherà
in pochissimo tempo. Si dice anche spesso che il norvegese abbia
le "zampe palmate", perché tra le dita dei piedi
ha dei ciuffetti di pelo che gli permettono di correre e camminare
sulla neve senza sprofondarci dentro. Gli stessi ciuffetti che gli
spuntano dalle orecchie, che fanno letteralmente impazzire chi ama
questo splendido gattone, e che lo fanno sembrare veramente una
lince!!!!
Comunque, nonostante l’aspetto da gatto selvaggio il Norvegese
delle Foreste è un "Gigante Buono", ama molto farsi
coccolare e giocare ed ha un carattere molto dolce.
Si attacca particolarmente al suo padrone e si adatta molto bene
alla vita in appartamento, basta lasciargli a disposizione dei giochi,
un tiragraffi e lui ne sarà felice. Ama molto andare sopra
i mobili ed osservare tutto quello che succede, insomma ... a lui
non sfugge proprio nulla! Inoltre il Norvegese ha il grande e bellissimo
dono di essere sempre presente nella vita familiare, partecipa attivamente
a tutto ciò che accade nella nostra vita esprimendo i suoi
stati d’animo con una mimica divertentissima e "parlando"
nel vero e proprio senso della parola, e vi assicuro che ascoltarlo
è davvero uno spasso!!
Infine è già nota la sua incredibile astuzia nella
caccia ai topi ... e questo lo sapevano benissimo pure i Vichinghi.
Ma il Norvegese è stato indispensabile anche in vesti di
"pubblico ufficiale" ... fino al 1965, infatti, venne
utilizzato dal Governo danese come ufficiale postale per la protezione
dei plichi dalla distruzione dei voraci roditori.
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